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Azienda agricola
la distesa

È la vigna a rispondere. Col suo aspetto, le sue forme, la sua vegetazione. I tralci si distendono meglio, le foglie ingialliscono dopo, il vigneto appare come un elemento vivente che è solo parte di un ambiente naturale fatto di erbe e insetti e animali. E camminarci in primavera è una meraviglia. Immagini le radici, nel buio della terra, sensitive, cercare acqua e humus e minerale. Vedi i tralci che iniziano a spingere verso l’alto, verso la luce, arrampicandosi in direzione del cielo. E in mezzo le foglie che respirano. Creando energia. Mutando acqua e anidride carbonica e luce in sostanze nutritive. Qualcosa di straordinario che l’uomo, ancora, non è riuscito ad avvicinare.

L’osservazione della natura diventa allora qualcosa di esaltante, che trascende la scienza. Non più l’uomo scisso dalla natura, scienziato, che interviene e manipola. No. L’uomo nella natura. Parte della natura. Liberato dall’ossessione delle quantità.

Come è bella una foglia di vite. Come è bella una coccinella rosso sgargiante su una foglia di favino verde fosforescente. È qualcosa di ancestrale a chiamarci. A rimettere in discussione le nostre certezze di uomini progrediti”. Corrado Dottori in Non è il vino dell’enologo – Lessico di un vignaiolo che dissente

azienda agricola la distesa

Produttore: Corrado Dottori

Regione: Marche

Anno di fondazione: 2000

Ettari coltivati a vigneto: 7 ha

Vitigni Coltivati: Verdicchio, Pecorino, Malvasia, Trebbiano, Sangiovese, Montepulciano, Vernaccia Nera, Cabernet Sauvingon

Bottiglie prodotte: 30.000 circa

Certificazioni: Biologico

Affiliazioni a: La Terra e il Cielo; La Strada del Gusto di Cupramontana; Vi.Te. – Vignaioli e Territori; La Terra Trema; Terroir Marche

Produttore:
Corrado Dottori

Regione:
Marche

Anno di fondazione: 2000

Ha coltivati a vigneto:
7 ha

Vitigni coltivati: Verdicchio, Pecorino, Malvasia, Trebbiano, Sangiovese, Montepulciano, Vernaccia Nera, Cabernet Sauvingon

Affiliazioni:
La Terra e il Cielo; La Strada del Gusto di Cupramontana; Vi.Te. – Vignaioli e Territori; La Terra Trema; Terroir Marche

Certificazioni: Biologico

Bottiglie prodotte:
30.000 circa

La Distesa è una comunità rurale madre di creatività culturale, del Festival Musica Distesa, dei vini e dei prodotti agricoli di Corrado Dottori vignaiolo quasi cinquantenne che ha fatto del suo mestiere una vera e propria scelta di vita radicale.

La Distesa è sita nell’entroterra marchigiano e si estende su due poderi di 7 ha totali nel comune di Cupramontana, in provincia di Ancona. L’attività prevalente è la coltivazione della vite per la produzione di vini naturali di alta qualità dove si pratica agricoltura biologica. “I vigneti vengono lavorati cercando di salvaguardare e lasciare esprimere al massimo la biodiversità concependo l’agricoltura come un ecosistema vivo, in equilibrio tra l’energia del selvatico e la forza dell’umano” Corrado Dottori

La storia de “La Distesa” è una storia ricca di umana profondità e di una scelta di vita radicale. Le prime notizie risalgono al 1471 trattandosi di terre vignate appartenute a tal Nocenzio dè Giovanni nei pressi della chiesa di San Michele. Dal 1714 queste terre divennero beneficio ecclesiastico fino al 1887 quando la famiglia Coppari ​l’acquistò per la sua attività vinicola che fallì nel 1931. Nel 1935 subentra Domenico Dottori, nonno di Corrado, che ne acquista tutta la proprietà e da ingegnere in pensione fonda le “Cantine Aurora Ing. Dottori e C.” prediligendo già da allora la qualità piuttosto che la quantità.

Negli anni Settanta i terreni e le vigne passano al figlio Nazareno Dottori che, nonostante vivesse all’estero con sua moglie, decide di mantenere la proprietà affidandola ai mezzadri Pietro ed Elena Branchesi. Negli anni Ottanta il mercato è invaso da Verdicchio lavorati in modo industriale che condizioneranno l’immagine del territorio per anni e il “vino di Pietro”, Verdicchio artigianale, contadino, con qualche giorno di macerazione sulle bucce troverà il suo giusto spazio solo agli inizi degli anni Novanta, quando grazie ad altri produttori resistenti, tornano sul mercato bottiglie di Verdicchio importanti, capaci di esprimere il terroir e di sfidare il tempo.

Quando Pietro va in pensione, Corrado laureato in economia alla Bocconi e consulente finanziario a Milano, ha già maturato la passione per il vino e nel 1997 apre una partita IVA a nome “Azienda Agricola La Distesa di Dottori Corrado”. Entrerà in azienda a pieno titolo solo qualche anno dopo.

Decido di diventare un vignaiolo che è novembre. Sto in cima a un ulivo in mezzo a una luce scintillante, come solo d’autunno.

È un attimo. Mentre raccolgo le olive […], d’improvviso, mi trovo a riflettere seriamente sulla possibilità di cambiare radicalmente la mia vita.

Non più giacca e cravatta, non più quotidiani signorsì a grigi dirigenti di banca, non più transazioni finanziarie dalla dubbia moralità, non più relazioni fredde, vuote, anonime, non più una Milano decadente e decaduta […].

No. Quello di cui ho bisogno è una distesa di colline, ampi spazi da respirare, un cane bianco. Pura libertà di immaginare, progettare, costruire. Semi da lanciare nel vento, alberi da piantare, da veder crescere, curare. Quello di cui ho bisogno sono segni tangibili, riconoscibili, concreti del mio rapido passare in questa vita, su questo mondo, per questa terra. […]

In quel preciso momento ignoro del tutto il «come». Ma mi è perfettamente chiaro il «perché». […]

Per il capodanno del 1999 io e Valeria decidiamo di partire per la Francia, da soli. […] La sera dopo siamo a cena […]. Guardo Valeria e le dico tutto. Un casolare per noi. Una vigna. Un cane. Un agriturismo. Lavoro duro. Ma per noi. Un’idea del futuro diversa. Un salto nel buio insieme. O tutto o niente. Come piace a me.

Lei prende le mie mani fra le sue e sorridendo dice: «S컓.

Perché La Distesa?

MartaNuova

Per assaporare il coraggio di chi non si piega alle logiche del mercato, di chi entrando in intima connessione con la natura, l’asseconda, l’accarezza, la coccola fino a versarla con cura e grazia nel bicchiere, adagiandola con amore, goccia dopo goccia. I vini di Corrado sono l’emblema dell’interconnessione intima fra uomo e ambiente che ci circonda dove l’umiltà della natura riporta l’esistenza del nostro essere umano in un voglioso ritorno alle origini. La beva dei vini di Corrado è verità allo stato puro

L'opinione di Marta