LogoGUS
Cerca
Generic filters
Filter by Categorie prodotto
Produttori
'A Vita
Azienda Agricola Ilaria Cocco
Casa Comerci
Azienda Agricola La Distesa
Paltrinieri
Società Agricola Collecapretta
Azienda Maria Pia Castelli
Vignaiolo Fanti
Tenute Dettori
Revì
Antica Azienda Agricola Paolo Bea
Società Agricola Annesanti
Cantina San Biagio Vecchio
Ermes Pavese
Azienda Agricola Artico
Elena Fucci
Cipressi Claudio
Cascina degli Ulivi
Azienda Agricola Battiato
Azienda Agricola Ciro Picariello
Azienda Agricola Hibiscus
Casa Coste Piane
Emidio Pepe
Forlini Cappellini
Iacopo Paolucci
Il Paradiso di Manfredi
L'Archetipo
Nicola Gatta
Ronco Severo
Shopping Bag
Il tuo account

L'Archetipo

“Nei vigneti de L’Archetipo sono cinque anni che non interveniamo con nessun tipo di aratura e ciò è stato molto salutare per tutte le forme di vita presenti nel nostro piccolo ecosistema specifico, comprese le viti, giungendo a portare la Natura a quello che è il suo fine ultimo: il benessere di Tutti i suoi abitanti, che finalmente si ritrovano nel proprio Archetipo.” Francesco Valentino Dibenedetto

l'archetipo

Produttore: Francesco Valentino Dibenedetto

Regione: Puglia

Anno di fondazione: 2010

Ettari coltivati a vigneto: 30 ha

Vitigni coltivati: Greco, Fiano Minutolo, Marchione, Maresco, Verdeca, Aglianico, Negroamaro, Primitivo, Susumaniello

Bottiglie prodotte: 150.000 circa

Certificazioni: ICEA

Produttore:
Francesco Valentino Dibenedetto

Regione:
Puglia

Anno di fondazione: 2010

Ha coltivati a vigneto:
30 ha

Vitigni coltivati: Greco, Fiano Minutolo, Marchione, Maresco, Verdeca, Aglianico, Negroamaro, Primitivo, Susumaniello

Bottiglie prodotte:
15.000 circa

Certificazioni: ICEA

L’Archetipo è un’azienda situata a Castellaneta, ai piedi della Murgia barese, non lontano da Altamura. Fondata da Francesco Valentino Dibenedetto, contadino dalla nascita, che in seguito diviene anche agronomo. Già dagli anni ’80 inizia la conversione dell’azienda all’agricoltura biologica passando poi, nel 2000, alle pratiche biodinamiche. Dopo qualche anno si accorge che c’è ancora qualche cosa che impedisce il ritorno alla situazione archetipica del suolo, dell’ecosistema, dunque anche della vigna. Ispirandosi alle pratiche non-interventiste di Masanobu Fukuoka, in cui le sinergie tra tutti gli anelli dell’ecosistema sono innescate, si passa all’agricoltura sinergica, per la quale, tra le altre cose, non si pratica più l’aratura.

Si imbarca in questa nuova avventura insieme alla moglie Anna Maria e ai suoi quattro figli: Carlo Nazareno, Domenico, Andrea e Maria Clelia. Si coltivano 50 ettari di terreno, di cui 30 sono destinati ai vigneti. In queste precise condizioni climatiche è possibile la valorizzazione delle pregiate uve di proprietà senza l’uso della chimica di sintesi, coltivando vitigni autoctoni come Primitivo, Aglianico, Negroamaro, Fiano e Greco e riscoprendo vitigni ormai dimenticati come Maresco, Marchione e Susumaniello.

In cantina, costruita integralmente in tufo, l’obiettivo primario è quello di lasciare invariato il gusto, il profumo e il colore del frutto; le fermentazioni avvengono esclusivamente per mezzo dei lieviti indigeni e non avvengono filtrazioni. Ne scaturiscono vini sinergici e puri.

Perché L'Archetipo?

Marta

La semplicità che accompagna la beva dei vini de L’Archetipo è il richiamo primordiale alla natura che nel suo agire complesso ci restituisce semplice purezza e autenticità. Una semplicità pregna di territorio, identità e valore. Un succo di sforzi consapevoli atti a preservare l’ecosistema. Vini curiosi e affascinanti allo stesso tempo che sanno il fatto loro.

L'opinione di Marta

I vini di L'Archetipo