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Cantina San Biagio Vecchio

Una piccola cantina per pochi ettari di vigne, sulla splendida collina di San Biagio Vecchio, su terreni di sabbia gialla e argille. Un’attenzione esclusiva ai vitigni autoctoni e al grano antico Gentil Rosso. Un amore smisurato e incondizionato per l’Albana di Romagna. Tanto lavoro in vigna, pochi e semplici gesti in cantina lasciando che il tempo compia ciò che nessun altro può fare.” Andrea Balducci e Lucia Ziniti

cantina san biagio vecchio

Produttore: Lucia Ziniti, Andrea Balducci

Regione: Emilia Romagna

Anno di fondazione: 2004

Ettari coltivati a vigneto: 11 ha

Vitigni coltivati: Albana, Malvasia Aromatica, Trebbiano Romagnolo, Sangiovese e Centesimino

Bottiglie prodotte: 14.000 circa

Certificazioni: Biologico

Produttore:
Lucia Ziniti, Andrea Balducci

Regione:
Emilia Romagna

Anno di fondazione: 2004

Ha coltivati a vigneto:
11 ha

Vitigni coltivati: Albana, Malvasia Aromatica, Trebbiano Romagnolo, Sangiovese e Centesimino

Bottiglie prodotte:
14.000 circa

Certificazioni: Biologico

La cantina San Biagio Vecchio è una piccolissima e giovanissima realtà vitivinicola della Romagna, sita sulla splendida collina romagnola di San Biagio Vecchio a due passi da Faenza, in un luogo dove Andrea Balducci nel 2004 decise di intraprendere questa avventura consigliato dallo zio Giorgio, enologo di Faenza. Andrea abbandona gli studi in legge, per prendere le redini di una realtà che molto gli ricorda la sua infanzia quando con il nonno giocava e cominciava ad apprendere il linguaggio della natura fra i filari. Subentra così a Don Antonio Baldassari, parroco e vignaiolo di San Biagio e dal 2008 insieme alla moglie Lucia Ziniti gestisce e lavora questo appezzamento storico, portando avanti le vecchie tradizioni di famiglia.

11 ettari di terra che guardano la Torre medievale di Oriolo dei Fichi e la pianura fino al mare Adriatico: solo vitigni autoctoni come l’Albana, il Sangiovese, il Trebbiano Romagnolo e il Centesimino, ma non solo, perché Cantina San Biagio Vecchio significa anche grano e farina grazie alla loro produzione della varietà antica di grano tenero Gentil Rosso che macinano in un antico mulino a pietra della zona.

“Quando ho varcato la soglia della cantina per la prima volta, in una nebbiosa giornata dell’autunno del 2004, ho avvertito lo stesso profumo di quella di mio nonno. Buon auspicio!” Andrea Balducci

La vicinanza con l’Adriatico e le sue brezze marine, una buona escursione termica fra giorno e notte, l’esposizione al piacevole sole romagnolo e la gentile altitudine delle colline permettono un terroir speciale per la coltivazione delle uve, allevate a guyot. Certificati biologico dagli inizi del 2016, le pratiche agricole seguono come approccio generale la riduzione al minimo dell’utilizzo di sostanze chimiche sia in vigna che in cantina.

La filosofia di San Biagio Vecchio è racchiusa in queste parole di Andrea: “Faccio il vino, e questo fare culla i miei desideri e fantasie di bambino. Grazie alla cura e al sostegno della mia famiglia, la simpatia e la sapienza di mio padre Gennaro e di mio zio Giorgio, non sono mai realmente solo, nemmeno quando potando nel silenzio della vigna decido cosa far morire e cosa lasciar nascere.”

Perché Cantina San Biagio vecchio

Marta

“San Biagio Vecchio è la sintesi perfettamente aderente al concetto di territorialità. Vini estremamente gradevoli, densi di esaltazione dei vitigni autoctoni e delle singole caratteristiche ad ogni uva collegate. Una menzione speciale al Sabbia Gialla, una eccezionale Albana di Romagna espressa in tutta la sua potenza gustativa e veridicità clonale. L’emozione e la poesia di Andrea e Lucia per questo meraviglioso mestiere ci viene amorevolmente restituito con profonda umiltà nel calice.”

L'opinione di Marta

I vini di cantina san biagio vecchio